TEAM EN&TECH

Bianca RiminiBianca Rimini

E’ professore ordinario di Impianti Industriali Meccanici presso l’ Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
I suoi principali interessi di ricerca riguardano la progettazione e la gestione efficiente e sostenibile di sistemi di produzione e di assemblaggio, di soluzioni per la logistica industriale e di filiera, di tools per la applicazione dei principi della lean production. Si occupa inoltre di progetti inerenti la gestione della qualità, della sicurezza e della manutenzione. Su tali tematiche è stata ed é coinvolta in numerosi progetti di ricerca regionali, nazionali ed europei. E’ autrice di numerosi lavori scientifici, a carattere sia sperimentale che teorico, attinenti l’impiantistica industriale meccanica, pubblicati su riviste o presentati a convegni, sia nazionali che internazionali. Dal 2013 al 2016 è stato direttore del Centro di Ricerche Interdipartimentale EN&TECH.

Simona MarinelliSimona Marinelli

Simona Marinelli ha conseguito nel 2012 la laurea specialistica in Ingegneria edile – architettura presso l’Università Politecnica delle Marche con una tesi di laurea dal titolo “Efficienza energetica e ambientale delle schermature solari”, sviluppata in collaborazione con il Centro Ricerche ENEA di Bologna. A partire da tale data si occupa di analisi ambientali mediante l’uso della metodologia Life Cycle Assessment (LCA). Nel 2014 ha conseguito l’abilitazione alla professione di ingegnere civile – ambientale sezione A superando l’esame di Stato presso l’Università Politecnica delle Marche. Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso il centro En&Tech.

Sergio Daddato_Team EneTecSergio D’Addato

Professore Associato in Fisica Sperimentale presso il Dipartimento di Fisica, Informatica e Matematica, Università di Modena e di Reggio Emilia. Membro del consiglio tecnico del tecnopolo En&Tech.
Laurea in Fisica (110/100 e Lode) nel 1985 presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Borsa di studio presso il FHI-der MPG a Berlino (Ge) nel 1987. Dottore di ricerca nel 1990. Senior Experimental Officer presso l’Università di Liverpool dal 1991 al 1993. Ricercatore presso l’Università di Modena dal 1993 al 2005. Esperienza di ricerca in Fisica della Materia, in particolare: studi su superfici, film ultrasottili e nanostrutture con tecniche di spettroscopia e microscopia avanzate, e con luce di sincrotrone.
Responsabile di un laboratorio per la crescita e caratterizzazione di film di nanoparticelle di metalli e ossidi.
Coautore di oltre 80 pubblicazioni su riviste, responsabile e partecipante a diversi progetti finanziati dal CNR-INFM e dal MIUR.
Esperienza didattica universitaria e avanzata, relatore di tesi di laurea in fisica e ingegneria.

Maria Chiara SpadaroMaria Chiara Spadaro

Negli anni ha sviluppato una conoscenza approfondita dei processi di sintesi fisica di materiali nanostrutturati (ablazione laser, MBE, sorgente di nanocluster, sputtering) grazie alle esperienze maturate con la collaborazione con diversi gruppi di ricerca. Sono diverse anche le tecniche di caratterizzazione applicate per le nanostrutture, ad esempio la spettroscopia a raggi X per ottenere informazioni chimiche sui campioni prodotti. Per effettuare analisi più dettagliate utilizza la spettroscopia con luce di sincrotrone e la microscopia elettronica ad alta risoluzione.
In particolare quest’ultima, grazie a collaborazioni nazionali (CNR-IMEM di Parma) ed internazionali (EPFL di Losanna e EMAT di Anversa), ha permesso di determinare le proprietà strutturali del singolo sistema nanostrutturato (nanoparticella o core@shell). Questi studi permettono di migliorare le tecniche di sintesi in modo da poter controllare le proprietà della materia in forma nanostrutturata e da rendere le nanostrutture prodotte idonee alle varie applicazioni, ad esempio quelle fotovoltaiche.

Ossicini fotoStefano Ossicini

Stefano Ossicini è Ordinario di Fisica Sperimentale presso l´Università di Modena e Reggio Emilia. Ha lavorato presso l’Università di Roma “La Sapienza”, la Freie Universitaet di Berlino e l’Università della Calabria. E’ stato Direttore della Scuola di Dottorato in Fisica e Nanoscienze dell´Università di Modena e Reggio Emilia, Direttore del Centro di Ricerca Interdipartimentale “En&Tech” dell´Università di Modena membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Coordinatore di numerosissimi progetti di ricerca nazionali e internazionali, si occupa principalmente dell´investigazione delle proprietà strutturali, elettroniche ed ottiche di nanostrutture di semiconduttori per applicazioni in campo fotovoltaico, optoelettronico e termoelettrico. Ha pubblicato piú di 2000 articoli su riviste internazionali, molti articoli di rassegna e capitoli di libri. É autore (con L. Pavesi e F. Priolo) del libro “Light Emitting Silicon for Microphotonics”, Springer Verlag, Berlin 2003 e 2009 e (con V. N. Borisenko) del libro “What is What in the Nanoworld” ,Wiley-VCH, Weinheim 2004, 2008 e 2012. Da tempo si occupa anche di tematiche relative al rapporto fra scienza e società, un suo libro su questo tema “L’universo è fatto di storie non solo di atomi” è stato pubblicato da Neri Pozza editore nel 2012. E’ autore di diverse commedie.

Emilio LorenzaniEmilio Lorenzani

Dal 2015 Emilio Lorenzani è professore associato nel SSD ING-IND/32 presso il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’ Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. È co-inventore di cinque brevetti di invenzione industriale e autore di oltre 65 articoli scientifici pubblicati su riviste o atti di congressi internazionali e di un capitolo di un libro.
Le sue principali attività di ricerca riguardano lo studio di convertitori elettronici di potenza sia nel campo delle energie rinnovabili sia nel campo degli azionamenti industriali e le metodologie di diagnosi di sistemi elettrici.
È stato uno dei soci fondatori della società Raw Power Srl., spin-off universitario dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Giovanni Bianchi en&techGiovanni Bianchi

Giovanni Bianchi si è laureato con Lode in Ingegneria Meccatronica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2016. Nel marzo 2017 inizia a lavorare nell’ambito del progetto HEGOS con il ruolo di assegnista di ricerca presso il Centro En&Tech della stessa Università. I suoi principali interessi di ricerca, riguardanti la Scienza delle Costruzioni e la Meccanica delle Strutture, hanno portato alla pubblicazione di alcuni articoli di ricerca sul tema dell’instabilità di pull-in di micro- nano- attuatori azionati elettrostaticamente. Si definisce un laureato con forte impegno e dedizione, inventiva e creatività, qualità maturate durante l’università e le successive attività di ricerca, sempre in cerca di nuovi strumenti matematici, analitici, ingegneristici e computazionali per accrescere la sua conoscenza scientifica.